Aziza Brahim dai campi-profughi alla musica internazionale (testo e video).
AZIZA BRAHIM nasce il 9 di giugno 1976 in un campo di rifugiati del popolo saharawi in Algeria, regione di Tindouf, dove la madre si era stabilita alla fine del 1975, in fuga dall’occupazione marocchina del Sahara Occidentale.
Suo padre rimase invece a El Aaiun dove morì. A causa della guerra del Sahara Occidentale, Aziza non l'ha mai incontrato.
All'età di 11 anni, ha ricevuto una borsa di studio per studiare a Cuba, come molti studenti saharawi dell'epoca. Voleva studiare musica, ma è stata respinta. Ha lasciato la scuola ed è tornata nei campi-profughi nel 1995, proseguendo la sua idea di musica.

Nel febbraio 2012, Reaktion ha pubblicato il primo LP di Brahim, intitolato "Mabruk" in onore della nonna, famosa poetessa saharawi, Al Khadra Mabrook, consciutissima nei campi profughi con il nome di "poetessa dei fucili".
Alcune delle sue canzoni sono testi tratti dalle poesie della nonna.
Nel 2012 partecipa al Festival WOMAD e nel 2014 Aziza Brahim ha pubblicato il suo terzo album "Soutak" (Glitterbeat, 2014).
Il video che pubblichiamo è la sua nuovissima produzione dall'album "Sahari" (2019) ed è uscito sul mercato internazionale a settembre 2020.
DISCOGRAFIA
2008 Mi Canto EP
2011 OST Wilaya
2012 Mabruk
2014 Soutak
2016 Abbar el Hamada
2019 Sahari
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