DELGRÈS: il blues creolo all'attacco! (+2video)
Aggiornamento: 8 mag 2021

È uscito finalmente anche per l'Italia il nuovo singolo in video di Delgrès, "4 Ed Maten" ('4 del mattino'), tratto dall'album "04:00 AM", pubblicato a fine aprile 2021.
Il brano del trio creolo trasuda ancora una volta blues-rock impegnato e forza espressiva ad alto potenziale.
Pascal Danae, Baptiste Brondy e Rafgee sono tornati, due anni dopo un abbagliante primo album (Mo Jodi, del 2018) che ha fatto parlare di loro tutto il mondo underground.
Per tirarci fuori da questo torpore che è il 2021, Delgrès fa rivivere i suoi suoni blues-rock cui ci ha abituati a partire dalle sue origini creole (Guadalupa e Francia).
IL VIDEO
La clip, diretta da Gaëtan Chataigner, vuole essere un tributo ai lavoratori e alle coorti di indiani occidentali che continuano ad arrivare sui siti francesi.
È stato girato nel porto commerciale di Le Havre, sui Docks, proprio nel mezzo dei container. Infine, mentre il gruppo suona, il sole sta sorgendo a poco a poco… Un nuovo giorno mostra la punta del naso.

Blues e ribellione. O, come dicono loro stessi, il blues del Mississippi e il lamento dei Caraibi.
Nome più adatto, non potevano sceglierselo: Delgrès, in omaggio a Louis Delgrès, il militare creolo che si ribellò a Napoleone, colpevole a suo giudizio di aver tradito gli ideali della Rivoluzione per aver ripristinato la schiavitù a Guadalupa.
Quel che colpisce subito è la riesumazione di uno strumento bandistico, il sousafono, ormai in desuetudine (sopravvive in alcune bande del Sud Italia), che fa da ingombrante comprimario alla chitarra elettrica e, ovviamente, alla batteria.
Il risultato è un groove di forte impatto, anche visivo.
Ma il succo dei Delgrés è la poetica musicale, carica di pathos e sentimento viscerale, in cui la matrice blues si lega alle atmosfere franco-caraibiche con una potenza espressiva mai ascoltata prima d'ora.
IL VIDEO "Mr President" tratto dall'album del 2018
Politicizzati senza averne l’aria («Non conosco questa merda, sono solo un musicista», ha dichiarato Danae al riguardo) riescono a smuovere le corde dell’indignazione su un ritmo ipnotico, impreziosito da un uso efficace della slide guitar.
Pascal Danae - voce, chitarra
Raphael Gouthiere (Rafgee) - sousafono
Baptiste Brondy - batteria
Il loro è un blues radicale, sia perché riprende le radici del genere (roots, appunto), sia perché spinge la poetica della musica black al suo estremo e le ridà la dignità di canto dell’anima di un popolo sradicato e sfruttato.
«Il blues non è musica triste», dice il cantautore e chitarrista PascalDanae, fondatore e leader di Delgres. «Può parlare di condizioni terribili, di perdite terribili, ma la linea di fondo è la speranza. »



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