Mansour Seck, la leggenda dei griots.

MANSOUR SECK.
Nasce nel 1950 a Podor nel nord del Senegal.
Discendente di un'antica famiglia di griots, Mansour Seck prende subito la strada per diventare lui stesso un prosecutore dell'ancestrale tradizione orale della sua terra.
Ma viene colpito ben presto da una cecità proveniente da un ramo ereditario della famiglia, ed è costretto a doversi far accompagnare, fino a che non incontrerà sulla sua strada un amico che per lui diventerà insostituibile, Baaba Maal, che lo porterà fuori anche dai confini nazionali per essere conosciuto in Europa come uno dei massimi rappresentanti della cultura del suo Paese.
Dal 1977 in poi, i due hanno battuto molte terre e incideranno dischi assieme; lo stesso Baaba Maal collaborerà qualche volta alle produzioni discografiche soliste dell'amico.
Il canto tradizionale di Mansour Seck, accompagnato dalle chitarre che lui stesso suona, è diventato così, oggi nel mondo, manifesto della grande vitalità della tradizione dei cantastorie senegalesi.
Anche nel video (il suo più recente, registrato per il suo anniversario, a dicembre del 2019) che è nella parte finale di questo articolo, si ritrova la dimostrazione dello spirito che lo tiene ancora vivo: quando Mansour Seck canta, è il suo fervente augurio di pace che pervade il pianeta intero, e, se riesce a rendere felici gli altri con la sua musica e lui sente che stanno ascoltando le sue parole, allora sa che il suo compito sacro è compiuto, e si sente felice.
Auguri di pace, Mansour Seck!
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